Via Martiri Fascisti

In una cartolina postale il monumento alla Rivoluzione fascista, iniziato nel 1937 e completato nel 1939, oggi non più esistente

Con l’espressione Martiri Fascisti (o del Fascismo) ci si riferiva a quei fascisti caduti durante il periodo compreso tra il 1919 e il 1922, vale a dire prima della Marcia su Roma, durante gli scontri con i socialisti e i  comunisti che precedono l’affermazione politica del fascismo. Il mito dei martiri esalta questi primi caduti… Continua a leggere Via Martiri Fascisti

Via della Milizia

Bergamo, 27 gennaio 1935. La sfilata Mvsn sfila per le vie di Bergamo in occasione del XII anniversario della sua fondazione. Fotografia tratta dalla "Rivista di Bergamo"

Fin dalla fondazione come movimento, il fascismo si dota di una milizia propria. È questa la novità più carica di conseguenze per il futuro dell’Europa e che sancisce un nesso diretto tra uso della violenza, discorso politico e sua ascesa all’interno della collettività. Quando il fascismo per la prima volta si presenta alle elezioni politiche… Continua a leggere Via della Milizia

Via 28 ottobre

Bergamo, 28 ottobre 1922, l'assalto alle poste da parte di alcuni fascisti

La data del 28 ottobre fa riferimento alla Marcia su Roma del 1922. Il 3 ottobre 1922 sul “Popolo d’Italia” è pubblicato il nuovo regolamento della Milizia. È  l’affermazione esplicita di un esercito fascista indipendente e contrapposto alle forze armate dello Stato, ma anche l’atto più importante della preparazione della marcia su Roma, strettamente connesso… Continua a leggere Via 28 ottobre

Via XXIII marzo

"L'Assillo", 30 marzo 1919, giornale di riferimento dei Fasci di combattimento a Bergamo

Il fascismo era nato, come movimento dei Fasci italiani di combattimento, il 23 marzo 1919: senza un programma definito, era stato presentato dalle colonne del “Popolo d’Italia”, il giornale di Benito Mussolini, come “l’antipartito”. Agguerriti contro il Partito socialista e carichi di spinte nazionaliste, gli aderenti al movimento avevano assorbito da arditi e futuristi “la… Continua a leggere Via XXIII marzo

Le vie di fuga 2

Lydia Gelmi Cattaneo, per gentile concessione dell’Archivio di storia locale di Ponte San Pietro

Nel 1974 Israele conferisce a Lydia Gelmi Cattaneo, prima tra i bergamaschi, il titolo di Giusto tra le nazioni, per aver salvato numerosi ebrei tra il 1943 e il 1945. La vita questa donna, straordinaria e coraggiosa, è oggi poco nota se non totalmente sconosciuta. Figlia di un ufficiale medico, nasce a Presezzo nel 1902,… Continua a leggere Le vie di fuga 2

La fine

Veduta dell Colle di Zambla in una cartolina postale

Il 20 maggio 1944 Dante e Aldo restano soli nella grande cella: il gruppo dei compagni era partito per la Germania. La cella diventa ben presto a pagamento e Dante la deve lasciare: passa in una cella con 8 ragazzi di Cividate al Piano, fino alla sera del 20 luglio 1944.  La sera del 19… Continua a leggere La fine

Lo scontro e il trasferimento

Veduta dell Colle di Zambla in una cartolina postale

La sera del 15 gennaio 1944 militi al comando di Resmini, Bolis, Allegretti e Ghisleni (circa un’ottantina secondo le testimonianze) sono in viaggio verso il roccolo quando uno dei figli di Genoveffa, venutone a conoscenza, si precipita ad avvertire Cesare Bonino e Aldo Battaggion. I due stavano passando la notte presso l’albergo Aurora di Oltre… Continua a leggere Lo scontro e il trasferimento

L’arrivo del gruppo di Dante Paci

Veduta dell Colle di Zambla in una cartolina postale

Cesare Bonino non considera molto sicuro il roccolo Gasparotto e sposta i suoi uomini più in alto, nelle baite del Monte Arera, in fondo alla Val Vedra. Il 28 dicembre 1943 al roccolo arrivano una quindicina di partigiani comunisti, con fazzoletti rossi e ben armati. Li guida Dante Paci, un militante comunista della cellula di… Continua a leggere L’arrivo del gruppo di Dante Paci

Genoveffa Paganoni

Veduta dell Colle di Zambla in una cartolina postale

La scelta di Battaggion, Quilici e Carrara ci induce a fare un approfondimento su Genoveffa Paganoni, la donna bergamasca più anziana ad essere riconosciuta dal Corpo Volontari della Libertà per le sue azioni a favore della Resistenza. Genoveffa era nata a Savona il 18 maggio 1881, quando la sua famiglia originaria di Oltre il Colle… Continua a leggere Genoveffa Paganoni

Tra Oltre il colle e Zambla

Veduta dell Colle di Zambla in una cartolina postale

La Resistenza non è una guerra tradizionale, si tratta innanzitutto di inventarsi un esercito e un modo di combattere. Uno dei primi sforzi è quello organizzativo: trovare i luoghi sicuri per gli uomini, armarli, vestirli, nutrirli, tessere il legame con le popolazioni dei territori che si vanno occupando. In Lombardia Poldo Gasparotto è uno degli… Continua a leggere Tra Oltre il colle e Zambla