A scuola

Copertina di “La difesa della razza”, 5 settembre 1938

La scuola diventa il territorio privilegiato della costruzione dell’uomo nuovo “italiano e fascista”, coraggioso, forte, virile, dotato di agonismo sportivo e spirito guerresco.  Le organizzazioni giovanili del fascismo,  l’Opera nazionale balilla prima e la Gioventù italiana del littorio poi, hanno rapporti continui con le istituzioni scolastiche e i presidi forniscono con solerzia i dati relativi… Continua a leggere A scuola

Storie di medici

Giuseppe Muggia. Archivio privato

Nel 1931 diventa direttore dell’Ospedale psichiatrico Giuseppe Muggia: originario di Busseto (Parma) dove era nato nel 1877, dopo la laurea a Bologna (1901) ha lavorato a Ferrara, Venezia e Sondrio (1921-1931). Nella sua formazione giovanile a Cremona è stato segnato dall’incontro con Arcangelo Ghisleri al liceo Manin  e vive il suo primo impegno politico intorno… Continua a leggere Storie di medici

Una famiglia nata dall’intreccio culturale

Marcella Conti, per gentile concessione della famiglia Melli

Marcella Conti e Renato Melli arrivano a Bergamo all’inizio degli anni Venti: lei è nata a Milano e lui, nato a Ferrara il 12 dicembre 1889, è titolare di un’industria lattiero-casearia di cui compare con frequenza sull’“Eco di Bergamo” la pubblicità: “Latte intero, genuino – Latteria Melli Renato, via F. M. Colleoni 9, tel. 45-10… Continua a leggere Una famiglia nata dall’intreccio culturale

Rientrare

Pubblicità del negozio “Da Levi” confiscato sotto la Rsi

Dopo la sconfitta del fascismo,  con i RDL n. 25 e 26 del 20 gennaio 1944 le Leggi per la difesa della razza sono abrogate. L’Italia riprende il suo percorso democratico, anche se una grave cesura si era prodotta segnando nel profondo la società e l’abrogazione legislativa non riesce a cancellarne completamente gli effetti. I… Continua a leggere Rientrare

La dimensione europea

Lisaveta Ghelfenbein, per gentile concessione dei suoi discendenti

Le vicende della Shoah ci ricordano quanto nella Seconda guerra mondiale si intreccino e sovrappongano due guerre diverse e dagli esiti non completamente identici. Da una parte la guerra per imporre all’Europa il nuovo ordine nazista, persa dal Terzo Reich con la vittoria militare e politica degli Alleati e delle Resistenze europee; dall’altra, la guerra… Continua a leggere La dimensione europea

Le vie di fuga 1

La stazione di Lecco, luogo nevralgico sia per le rete di salvataggio legata alla Croce Rossa sia per quella legata al Partito d’azione

L’Italia è un paese nel quale la comunità ebraica ha potuto sopravvivere per più dell’81%  (31.822 salvati secondo le stime più recenti) e la stessa percentuale vale per gli ebrei stranieri (4.490 salvati): è una percentuale importante se paragonata a quella di altri paesi europei. Le modalità di salvezza sono molteplici come dissimili tra loro… Continua a leggere Le vie di fuga 1

Sant’Agata e la deportazione

Immagine votiva con un ultimo saluto per Betty Ambiveri firmato da dodici donne deportate perché “ebree”, per gentile concessione del Museo Mons. Guglielmo Carozzi (Seriate)

Sappiamo che in Italia i nazisti, a differenza che in altri paesi occupati, mettono in atto subito la loro politica antiebraica: richiesto alla Prefettura l’elenco degli ebrei residenti in bergamasca, nel mese di ottobre procedono all’arresto dei primi tre. I dati ad oggi a disposizione non permettono di ricostruire in maniera univoca il percorso degli… Continua a leggere Sant’Agata e la deportazione

Le catture

Cittadini per legge “ebrei” catturati a Bergamo. Elaborazione dati Silvio Cavati, visualizzazione di Giulia Sonzogni

L’Italia della Rsi non è stata costretta alla deportazione a causa dell’occupazione, ma da alleata del nazismo ha operato perché questa diventasse pratica di repressione e strumento di attuazione dello sterminio del popolo ebraico d’Europa. Dalla fine del 1942, negli ambienti del ministero degli Esteri e tra i collaboratori di Mussolini si era informati da… Continua a leggere Le catture

Gli ebrei sono nemici

La circolare di Guido Buffarini Guidi, per gentile concessione dell’Archivio di Stato

Dopo la caduta di Mussolini, il 25 luglio 1943, il governo Badoglio non abroga Le leggi per la difesa della razza; si limita a prendere alcuni provvedimenti di carattere amministrativo che non cambiano la condizione di quei cittadini classificati “di razza ebraica” e schedati e identificati come tali presso tutte le anagrafi. Con il passaggio… Continua a leggere Gli ebrei sono nemici

L’internamento libero

Infografica sull’internamento libero in provincia di Bergamo. Elaborazione dati Silvio Cavati e visualizzazione Giulia Sonzogni

L’Italia entra in guerra e si dota di un proprio sistema concentrazionario. Esistono accordi internazionali per la tutela dei prigionieri di guerra (Convenzione di Ginevra), ma nulla ancora è stato previsto per quanto riguarda l’internamento dei civili: allo scoppio del conflitto la Croce rossa si preoccupa di far adottare anche solo temporaneamente il Progetto di… Continua a leggere L’internamento libero